Matteo Freddi nasce nella città spenta un giorno di Settembre del millenovecentosettantatré. Il ventuno per la precisione. Trascorre l’infanzia guardando cartoni animati in televisione e più volte in quel periodo cerca di buttarsi dal balcone di casa urlando ad un certa Milva di lanciargli i componenti. Grazie ad un amico che sottobanco gli passa una copia di Linus purissima, Lui scopre le strisce a fumetti, e nello specifico si innamora alla follia delle strisce di Bloom County. La dose è massiccia per il suo piccolo animo e da quel giorno Lui non smetterà mai di disegnare su ogni superficie disegnabile, bruciato dalla sovraesposizione al genio puro. Nel millenovecentonovantotto finisce a lavorare in un negozio di computer ed è li che conosce la sua gallina dalle uova d’oro. Il piccolo Mirkuz. Subito Lui capisce d’avere tra le mani il protagonista per tutti i suoi futuri racconti grotteschi.